16 maggio 2007 - AREZZO - Provincia di Arezzo Sala dei Grandi - Piazza della Libertà
Valorizzazione degli spazi urbani tra arte pubblica, aggregazione e intrattenimento
La giornata di studio proposta dal progetto Equal “Social Entertainment Service” intende affrontare il tema del rapporto tra gli spazi della
città e la loro fruibilità da parte dei giovani che la abitano e la attraversano.
In particolare vuole mettere attenzione sulle possibilità di recuperare spazi mediante e per le espressioni artistiche delle cosiddette street
culture, esplorare e approfondire il senso e il valore di esperienze di arte pubblica, di valorizzazione e di recupero di spazi dimessi.
Il tema incrocia nel vivo con il core del progetto impegnato nel dare corpo ad una agenzia che sviluppi il tema dell’espressione artistica e
della partecipazione giovanile attraverso l’organizzazione di eventi e di spazi di intrattenimento.
ore 9.30 - apertura lavori
Vincenzo Ceccarelli, Presidente Provincia Arezzo
Coordina mattinata: Alessandra Dori, Assessore alla Formazione e
lavoro, Politiche Giovanili e Pari opportunità Provincia di Arezzo;
ore 10.00
Intervento Assessorato Politiche Giovanili Comune di Firenze
ore 10.30
Il Progetto Equal “Social Entertainment.Service”
Stefano Bertoletti ( Consorzio Nova)
ore 11.00
“Promozione della partecipazione giovanile nelle città”.
Patrizia Meringolo, Eleonora Moscardi, Facoltà di Psicologia Università degli Studi di Firenze
ore 11.30
“Prototipi di Welfare spaziale”
Vincenzo Castelli ( Consorzio Nova)
ore 12.00
“Cultura, risorse umane e valorizzazione del territorio”
Anna Detheridge , docente CLEAC (Università Bocconi, Milano)
ore 12.30
“Ipotesi di urbanistica sociale”
Ingersoll Richard
ore 13.00/14.30 - Pausa Pranzo
ore 14.30
L’esperienza del Programma Equal in Toscana
Gianfranco Simoncini, Assessore All’Istruzione alla Formazione e al
Lavoro della Regione Toscana
ore 15.00
DECENTR-AZIONE
Il centro di documentazione sulle arti di strada
a cura della Cooperativa Al Plurale (Arezzo)
ore 15.30
l’Agenzia SWITCH
Promozione delle reti informali di produzione artistica
a cura dell’ Associazione Switchcraft
ore 16.00
progetto Qart – Arte pubblica in Galleria
a cura dell’Associazione zerouno3nove – Roma
ore 16.30
Nuove modalità di apertura degli spazi urbani
M.y.a. Pisa
ore 17.00
esperienze nella provincia di Arezzo
interventi del Comune di Arezzo e altri comuni della provincia
ore 17.30 – chiusura lavori
Il Progetto EQUAL Social Entertainment Service (SES) nasce con lo scopo di realizzare interventi innovativi nel mondo dell’intrattenimento
giovanile attraverso l’uso trasversale delle competenze, formali e informali, di giovani e operatori sociali.
I giovani che frequentano i luoghi e le occasioni di intrattenimento, infatti, acquisiscono spesso buone capacità tecniche e organizzative,
costruendo vere e proprie reti di partecipazione e circuiti alternativi di promozione di offerte culturali e artistiche.
SES promuove queste capacità attraverso la compartecipazione in attività artistiche e culturali di quei giovani che sono sia promotori che
fruitori delle attività legate all’intrattenimento e di quegli operatori coinvolti nelle stesse realtà con un ruolo di tutela e di promozione
della salute.
SES stimola questa contaminazione creando offerte di prestazioni professionali che vanno dalla consulenza all’organizzazione alla
gestione di eventi culturali e di intrattenimento, divenendo premessa per un reale miglioramento della qualità dei servizi offerti.
La collaborazione tra i partners del progetto e la messa in comune della loro esperienza vuole concretizzarsi nella creazione dell’Agenzia SWITCH
un’impresa sociale a carattere fortemente innovativo, in grado di far coesistere le competenze artistiche e organizzative dei gruppi giovanili
con quelle del lavoro sociale, rendendo così i servizi di promozione della salute parte integrante delle offerte artistiche e culturali
rivolte ai giovani.
La nuova impresa si integrerà con le politiche sociali ed occupazionali del territorio, fungendo da catalizzatore e volano di proposte culturali
e di partecipazione attiva provenienti dalle realtà giovanili del territorio.
